Associazione di idee

Quando penso ad Halloween mi viene in mente questo:

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Il piacere del focolare

Questo sabato sera ho deciso di stare a casa, con il plaid sui piedi, spaparanzata sul divano. Tranquilli, non sono malata; solo che questo weekend c’era un pò una moria tra i miei allegri compagni di avventura, chi aveva impegni di famiglia, chi di lavoro e chi è un pò malaticcio.
Ne approfitto per ricaricare un pò le pile anche io; ieri sera, dopo aver passato il pomeriggio in cerca di bomboletta rossa e colore per la stoffa, per fare le parrucche e le cravatte per Halloween, abbiamo concluso la serata con un bel sushi. Oggi altro giro di commissioni e domani mattina alle 10 appuntamento a casa di un’amica per colorare le parrucche 🙂 Quindi direi che in fondo è stato un weekend bello pieno anche questo 🙂
E lunedì è il gran giorno. Sono un pò agitata, non so bene perchè. A questa festa conosco solo tre persone, mentre le altre 40 sono delle emerite sconosciute. Non voglio avere troppe aspettative: nè in positivo, nè in negativo. Andiamo e basta 😛
Intanto stasera, mentre guardavo il buon Gramellini da Fazio, ho fatto la mia bella bacchetta. Volete mica che Ginny Weasley sia senza la sua bacchetta no? 😛 Che ne pensate del mio lavoretto?

Cronaca di una giornata perfetta!

Mattinata dall’estestita ultra rilassante: mi piace la pulizia del viso 🙂 Unica pecca: la mia estetista temo che stia un pò perdendo i colpi…infatti appena uscita in ascensore ho notato ancora qualche pelo dello sopracciglia fuori posto…mmm…

Missione stivali: compiuta con successo, dopo un lunghissimo peregrinare tra l’Outlet di Vicolungo e la mia ridente cittadina. Ovviamente per prima cosa decido di andare all’Outlet per risparmiare qualche soldo; primo avvistamento: uno stupendo stivale di Marina Rinaldi, super scontato, e con il gambale largo. Unico numero rimasto: il 39, ed io ho il 40…
Secondo avvistamento: uno stivale testa di moro della Valleverde, molto particolare con tre fibbie sul gambale. Lo provo, bello e comodo, peccato che era tutto “rotto” sulla gamba, come se lo stivale fosse già stato usato.
Infine ritorno a Casale con mestizia e mi dirigo al solito negozio di fiducia. Come per magia sono davanti ad uno specchio indecisa su che cosa prendere: alla fine ho optato per questi anfibi/stivali qui. Bellissimi, un pò particolari e molto grintosi addosso. Inoltre la commessa ha attirato tutte le mie simpatie: dopo che le ho esposto il mio problema da “polpacci da maiale”, lei mi guarda sorridendo e mi fa: “come ti capisco, anche io ho le gambe grosse ed ho lo stesso problema!”
Morale della favola: non solo ho trovato gli stivali che mi piacciono, ma ho anche imparato quali mi possono entrare: quelli con l’elastico, oppure quelli stringati sul davanti (come questi) o sul dietro. Non si smette mai di fare scoperte interessanti!

Hogwarts è sempre più vicina

E siamo già a metà settimana! Ultimamente le giornate stanno passando veramente alla velocità della luce…e sopratutto…siamo già a FINE ottobre! O mio dio!!!
Dopo questo piccolo trauma iniziale, è meglio riprendere il filo con alcuni argomenti trattati in post precedenti, ma non ancora conclusi.
Il weekend danzereccio è andato alla grande! Della sana disco music ballata sul tavolo di un locale è sempre garanzia di un successo assicurato 😛
I due smalti che avevo preso a Pisa della Kiko, mi hanno deluso tantissimo! Quello blu/verde non l’ho ancora testato, ma quello prugna (su cui avevo grandissime aspettative) fa davvero schifo! Però, per accontentare Pupottina, ho messo la foto di uno smalto che amo tantissimo, sia come colore che come tenuta. E’ della collezione dell’anno scorso della Pupa, un grigio stupendo, colore freddo che fa subito inverno 🙂

I preparativi per il mega party di Halloween proseguono a gonfie vele. Per chi non si ricorda faccio un piccolo riassunto: le mie amiche hanno pensato di fare una festa in maschera e come tema è stato scelto Harry Potter. Ognuno dei partecipanti dovrà travestirsi come uno dei personaggi della famossima serie di J.K.Rowling. Io ho scelto lei, che però devo dire che nei film non è tratta così a fondo come nei libri.
Il mantello è quasi pronta, per la divisa sono a posto ed oggi è arrivato il patch con il simbolo della mia Casa 🙂 Manca solo la parrucca e la bacchetta! Le ricerche continuano.

Tornando alla vita reale, la tesi procede. Dovrei anche iniziare a studiare per gli esami, ma ho deciso che queste ultime settimane di ottobre, cerco di portarmi il più avanti possibile con la lettura dei materiali. Oggi ho iniziato questo libro, che è veramente molto interessante: una biografia di Carroll in cui, sulla base di alcune recenti scoperte nell’archivio Dodgson (vero nome dell’autore), vengono messi in discussione alcuni clichè, anche poco piacevoli, a riguardo del creatore di Alice nel Paese delle Meraviglie. Dopo una mattinata di intenso studio in biblioteca insieme alla mia amica C., il tutto preceduto da una sonora colazione al bar, ecco che anche il mio pomeriggio sarà dedicato alla lettura di questo libro. Mi piace tantissimo anche l’immagine del Bianconiglio 😛

Domani invece sarà una giornata campale: ho una passione smodata per gli stivali, ma visto le mie finanze limitate per quest’anno avevo deciso di tenere i miei due soliti paia, uno marrone e l’altro nero. La mamma però ha deciso di finanziarmi e così domani pomeriggio andrò all’Outlet alla ricerca dello stivale perduto. Cosa non da poco; infatti, nonostante io adori gli stivali e ne comprerei a dozzine, la ricerca è sempre ardua a causa dei miei polpacci da centravanti! Ora, o fanno gli stivali troppo piccoli, oppure sono io che ho le gambe come quelle di un maiale! A voi la scelta 😛

Può sembrare strano, ma è così

Penso di essere una persona decisamente fortunata. Vivo in una bella casa, sono discretamente gradevole a livello fisico, sto per finire l’università, sono abbastanza intelligente, sono determinata a raggiungere i miei obiettivi o almeno a provarci e sono circondata da delle persone che mi vogliono bene e che io ricambio con tutto il cuore e con tutta l’anima.
C’è solo un campo in cui sono irrimediabilmente sfigata: l’amore. Non so bene per quale motivo, ma è così. Non ho mai avuto una relazione che si può definire “lunga”, non per scelta, ma per circostanze. Le mie storie sono sempre finite dopo pochi mesi, per volontà mia a volte perchè la persona che avevo accanto tendeva a mettermi in gabbia e a togliermi quegli spazi personali che io ritengo non solo legittimi, ma vitali; altre volte è finita non per mia volontà, ma semplicemente perchè l’individuo che avevo di fronte si rivelava una merdaccia. Inoltre ho sempre frequentato ambienti più femminili che maschili: il liceo linguistico non è certo un richiamo per i maschietti, così come la facoltà di Lingue e letterature straniere.
In tutto ciò, ho smesso da parecchio tempo di farmi troppi problemi sulla mia singletudine che, fino a prova contraria, non è una malattia o una condizione depressiva, come invece tante persone sembrano credere. Quando si dice che si è single, spesso e volentieri la gente ti guarda con quell’inconfondibile espressione da “Poverina, mi dispiace per te”. Ed io non ho ancora ben capito il perchè.
Oltretutto questo è un periodo decisamente particolare per me: infatti ho subito due profonde e cocenti delusioni sia in ambito sentimentale (cosa di cui non ho mai parlato qui perchè mi faceva troppo male. Ora sto bene ed è superata, però sono stati mesi molto bui) sia per quanto riguarda l’amicizia (vedi la storia dei Brangelina). Insomma dopo mesi di patimenti l’unica cosa che voglio è stare da sola, serena e pensare a me stessa. Ho voglia di dedicarmi alla fine dell’università con la mente sgombra, di divertirmi e di godermi le serate in allegria con i miei amici, di scrivere la tesi, di andare a vedere le partite di basket, di riscrivermi in piscina. Ma non ho voglia di un uomo. Ovviamente non è che se mi si avvicina qualcuno gli sparo 🙂 Però non sono in cerca ecco.
La trovate una cosa così strana?

Notizia flash

Ho appena avuto la conferma che i Brangelina dei poveri mi hanno cancellato entrambi dai loro amici su Facebook. La scoperta è avvenuta in occasione di una mail cumulativa fatta da me, per il regalo di compleanno di una nostra amica.
Qualche piccola considerazione: visto che tanto non ci parliamo più insieme, ed io piuttosto mi taglio tutte e due le mani prima di cercarti, di scriverti, o di leggere i vostri profili di merda, che cosa mi rappresenta questa cancellazione? E poi, se la vostra relazione è così stabile e serena e voi siete così innamorati e sicuri del vostro amore, cosa mi rappresenta questa cancellazione?

Detto questo: è normale che non riesco più a smettere di ridere? 🙂

Alcune news incoraggianti

Tanto per cominciare è venerdì, e questo sono certa che fa sorridere la maggior parte di noi. Ho messo finalmente mano al materiale della tesi; come tutte le cose si sa dove si inizia, ma non si sa bene dove si finisce e in questo caso sopratutto quando si finisce! Comunque la cosa più importante è che l’argomento mi interessa moltissimo: a parte il romanzo che ho scelto come tema della tesi (Alice nel Paese delle Meraviglie), sono molto appassionata del periodo in cui questo capolavoro della letteratura inglese è venuto fuori, ovvero l’epoca vittoriana. Ho preso in mano parecchi libri di storia vittoriana, perchè come prima cosa da fare la relatrice mi ha consigliato di partire dal contestualizzare bene il periodo e di fare una sorta di storia delle traduzione italiane. Forse però è necessario una piccola premessa perchè così non si capisce niente: la mia tesi, più che prendere in esame il romanzo in sè, vorrebbe concentrarsi sulle varie traduzioni italiane e sulle scelte traduttive fatte dalle diverse case editrici. Ovviamente da qualcosa però bisogna partire e lo start deve essere necessariamente posto sul romanzo e sull’epoca storica da cui è nato. Ho iniziato oggi senza troppa smania, ma dalla prossima settimana i ritmi si faranno serratissimi 🙂

Alcune good news: domani sera altra serata danzante: infatti proprio qui ci saranno loro e non si possono assolutamente perdere! Inoltre ho avuto modo di parlare con la mia amica e ci avevo visto giusto: quando è particolarmente nervosa, diventa distaccata e lontana. E’ un lato del suo carattere. Sono davvero felice e rincuorata di averci visto giusto: sia perchè così sono più tranquilla e non vedo cospirazioni dovunque, sia perchè mi rende abbastanza orgogliosa capire una persona a cui voglio molto bene! Buon weekend a tutti!!!