Le riflessioni del bollitore

Ultimamente mi trovo a pensare parecchio a tutte le cose che mi sono successe e in particolare a quelle che mi stanno succedendo. E tutto è partito da alcune foto di una festa di laurea pubblicate sul social più popolare al mondo.

Sono felice delle scelte che ho fatto; sono soddisfatta di non far parte più di determinati meccanismi. Riesco a godere a pieno di ogni attimo, senza più sentire addosso la sgradevole sensazione di essere continuamente giudicata per come mi vesto, per chi frequento, per quello che penso, per gli acquisti o i viaggi che faccio, per il lavoro che svolgo. Mi sento più leggera, più libera. Insomma sono felice di essere diversa e lontana da tutto ciò che mi ha fatto soffrire in questi due anni

Detto questo, sono un pò confusa riguardo ad alcuni comportamenti; dopo aver scelto di uscire con gente diversa dalla precedente, per il mio piacere e la mia salute, alcuni amici sinceri mi sono venuti dietro perchè “non hanno alcuna intenzione di lasciarmi andare e le amicizie vere si coltivano al di là dei sabati sera passati insieme” (cito testualmente e queste affermazioni mi fanno molto piacere). Tuttavia mi sembra sempre che ci sia un velo di timore nei confronti di questo cambiamento; ho la sensazione che gli altri gli mettano un pò di pressione riguardo al fatto di continuare a vedere me e questo mi dispiace. Ma non è questo che mi mette in confusione: sono alcune affermazioni contraddittorie come “non li sopporto più” ma poi “esco con loro per non offenderli”.

Cerco però di scacciare la confusione mettendo il bollitore sul fuoco, tirando fuori il tè migliore, preparando con cura le tazze e aspettando due buoni amici per qualche sana chiacchiera domenicale.

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9 thoughts on “Le riflessioni del bollitore

  1. sono lietissima di sapere che ti sei liberata di certe zavorre che ti impedivano di librarti liberamente, detto ciò capisco che non tutti siano “liberi” nello stesso modo, per modi di pensare, educazione ricevuta, vincoli di altre forme, il fatto che non ti vogliano perdere è lodevole, non ti deve impensierire che ogni tanto frequentino ancora il branco, liberti tutti, chi torna ci tiene, tutti gli altri fanno contorno 🙂 un bacio grande!

  2. io non riesco molto a sentirmi gruppo: nel bene e nel male son abituata a considerarmi come singola che sta con altri singoli…
    è un concetto che mi è difficile da capire!

  3. Beh non c’è metodo migliore per la propria serenità…certe persone si adeguano al cambiamento, altre restano in bilico…è assurdo ma è così…l’importante è che tu ti senta in pace con te stessa e che la compagnia sia quella che desideri…

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