Sochi: bella ma non balla

Si è da poco conclusa la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali 2014. L’immenso carrozzone olimpico quest’anno si è fermato nella Grande Madre Russia, per la precisione a Sochi, ridente località balneare sul Mar Nero.

Lo Zar Vladimir Putin ha deciso che queste Olimpiadi devono essere il trampolino del rilancio russo tra i grandi del mondo; in particolare Putin ci tiene a dimostrare che la Russia è un paese moderno, ricco e aperto alle diversità (cito dal discorso fatto dal presidente del comitato olimpico russo, trattenendo a stento le grasse risate).

La cerimonia è stata tecnicamente perfetta (a parte un piccolo intralcio iniziale), però se devo esprimere un giudizio non mi ha entusiasmato particolarmente. Escludendo gli spettacolari ed emozionanti balletti presentati dal corpo di ballo del Bolshoi (che ha deliziato il pubblico con una trasposizione in danza del romanzo russo per eccellenza, “Guerra e pace”, e con il sempreverde “Lago dei Cigni”), il resto della cerimonia l’ho trovata un po’ asettica, eccessivamente pomposa e propagandistica.

In ogni caso viva le Olimpiadi e buon weekend!

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Riassumendo

Manco da talmente tanto dalla blogsfera che non so bene da dove ricominciare il mio racconto. Anche perchè sono successe moltissime cose, alcune stupende, altre un po’ meno simpatiche. Forse potrebbe essere una buona idea fare un piccolo elenco schematico, perchè a parole ci metterei davvero troppo a raccontare. Cominciamo dunque:

  • Sono stata confermata al lavoro dopo il periodo di prova; la mia datrice di lavoro non solo ha deciso di tenermi fino alla fine del contratto stipulato, ma ha deciso che vuole investire su di me, anche per il futuro. Dopo tanti sacrifici è una bella soddisfazione, soprattutto visto il periodo non proprio splendido per tanti che con il lavoro faticano.
  • Prime vacanze vere e proprie dopo secoli: durante l’estate andavo sempre all’estero per motivi di studio. Premetto che non mi sto lamentando, anzi sono esperienze che rifarei tutte, che mi hanno aperto la mente sotto ogni punto di vista. Ma per una volta volevo una vacanza veramente “rilassante”. Ed ecco perciò la scelta di fare una settimana a Castiglione della Pescaia, splendida località toscana che mi ha regalato veramente una vacanza splendida. Sole, mare, cibo e risate!
  • Coi ragazzi della “vecchia” compagnia le cose non sono molto rosee: già la situazione si era incrinata quando avevo iniziato anche ad uscire con altre persone; poi è arrivata la conferma del lavoro, le vacanze ed un computer nuovo, che mi hanno fatto entrare nella top 10 delle personalità più ricche del paese. Ergo una snob senza cervello, che non degna più di uno sguardo gli amici “poveri”. Inizio ad essere un po’ stufa, onestamente…

Abbastanza soddisfatta di questo rapido riassunto di quasi un mese e mezzo di assenza, riprendo la visione olimpica con un immenso magone per la Tania nazionale, beffata da un giudizio troppo severo e da 20 stupidi centesimi, con un’enorme gioia per i tre moschettieri, ennesima medaglia aurea per il fioretto, e con l’attesa della Regina dell’atletica.