Pensieri in ordine sparso

Anche questo secondo giro vacanziero è purtroppo giunto al termine; una mia amica mi ha  gentilmente ospitato qualche giorno a casa sua a Noli, splendido paesino ligure tra Spotorno e Finale Ligure. La Liguria ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore, ma devo dire che questa località mi ha davvero colpito molto, soprattutto per il mare; per me che preferisco l’acqua fonda e cristallina, non c’è niente di meglio del Mar Ligure! Da lunedì si ritorna operativi, ma con molta più carica in corpo!

Per Ferragosto non ho nessun programma in particolare: coi ragazzi non andrò perché ci saranno anche i Brangelina e visto che ho imparato a farmi furba, ho deciso di mettere davanti quello che fa star bene me e non sempre e solo le altre persone. Alla fine i compromessi sono sacrosanti se vengono fatti da entrambe le parti; dato che non sono mai stata interpellata in determinate decisioni, da ora in avanti mi farò beatamente i fatti miei. Quindi, se il tempo sarà clemente, farò un salto in piscina con altri amici, altrimenti se il sole quel giorno si prende una pausa, dormirò e ozierò tutto il santo giorno 🙂

Obiettivo dei prossimi mesi sarà riprende un peso forma decente! La situazione non è assolutamente grave, nel senso che entro ancora in tutti i vestiti presi quando pesavo qualche chilo in meno, quindi si può perfettamente rimediare. Però da quando ho smesso di fare attività fisica, sono allegramente lievitata come un bel soufflé e in queste vacanze non ho decisamente badato a mantenere la linea 😛 Ora è il caso di rientrare in carreggiata! Stamattina ho ripreso in mano il foglio della dieta e non è per niente pesante; praticamente è come mangio già abitualmente, solo che devo ricominciare a pesare la roba; dovrò anche pensare di ricominciare la piscina, tanto direi che sono provvista di un bel salvagente naturale, quindi non ho problemi 🙂

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Cambiamenti

Vorrei spendere due righe sul disastro di Genova di venerdì. Sul momento non sono riuscita a scrivere niente; ero veramente troppo sconvolta. Genova è la mia seconda casa, una città che mi ha accolto con calore per tre anni, che sono stati stupendi e pieni di felicità. Un periodo della mia vita che non dimenticherò mai. E nel vedere le immagini della devastazione, nel riconoscere in ogni fotogramma vie e luoghi in cui ho ricordi belissimi mi fa star male. Spero proprio che questa splendida città riesca a sollevarsi al più presto, anzi sono sicura di questo. Nonostante quello che si dice di loro, i genovesi sono gente di gran cuore! Ce la faranno sicuramente!

E’ stato un weekend pieno di emozioni. Una bella cena di compleanno e un pò di sano basket fanno sempre bene allo spirito. Questi lieti eventi sono serviti ad attutire l’angoscia e la paura; anche qui in Piemonte ha piovuto tantissimo e abbiamo aspettato tutti col fiato sospeso la piena del Grande Fiume. Il Po questa volta non ha fatto brutti scherzi. Direi che le due alluvioni del 1994 e del 2000 sono più che sufficienti. Per ora la situazione è sotto controllo: il fiume è alto e la piena sta arrivando (per chi ha curiosità di vedere il Grande Fiume in piena vi rimando qui) ma pare che si siano ancora due metri di argine rispetto al livello attuale del fiume! Speriamo in bene!
Detto questo si vede proprio che c’è stato il cambio di stagione; nella bassa questo cambiamento si misura con l’arrivo della prima nebbia. Rimango sempre stupida dallo shock che subisce chi non ha ben idea di che cosa sia la vera nebbia padana. Ah le attrattive locali 😛 Queste due immagini penso che rendano un pò l’idea del clima dei mesi autunnali e invernali nella mia zona. E che qui di nebbia ce n’è veramente pochissima. Ci sono giornate che non sarei riuscita neanche a scattare queste due fotografie, da quanto spessa è; a volte dura per intere settimane, giorno e notte. Il sole dalle nostre parti è decisamente un optional durante il rigido inverno padano. Alcuni si chiedono come si fa a resistere; semplicemente ci si abitua. Non si può mica passare l’inverno tappati in casa!
E proprio in tema “Sfidiamo le intemperie”, oggi riprenderò la mia amata piscina. Il nuoto è l’unica attività fisica che mi da soddisfazione; tutto ciò che si svolge sulla terraferma mi irrita. Invece la fatica in acqua paradossalmente non solo mi rilassa, mi gratifica, mi distende i nervi e mi svuota la mente. Insomma dopo un bel paio d’ore in piscina sono un’altra. Purtroppo a Casale è rimasta solo un centro natatorio, e la piscina li non mi piace particolarmente perchè la vasca è corta. Purtroppo però in questo caso bisogna accontentarsi! Vediamo se il mio costumino olimpionico mi entra ancora…