Nuovi orizzonti

Dopo svariati anni di trasferimenti, università e studio matto e disperatissimo, finalmente sono riuscita a ritagliarmi uno spazio che mancava da troppo nella mia vita, e che ritengo assolutamente necessario: il tempo per la musica.

Grande passione fin da sempre, il mio desiderio di imparare a suonare uno strumento si è fatto largo negli ultimi anni di liceo. Tuttavia, causa trasferimenti frequenti, viaggi di studio importanti, università e in particolare la mancanza di una mia indipendenza economica, ho dovuto accantonare questo desiderio per molto tempo.

Dopo aver trovato finalmente lavoro per un periodo abbastanza lungo (di questi tempi un contratto di un anno è sicuramente una benedizione), la prima decisione che ho preso è stata quella di iscrivermi ad un corso di musica.

Piccoli Jimmy Page crescono.

/home/wpcom/public_html/wp-content/blogs.dir/40a/33440889/files/2015/01/img_2180.jpg

Cedere inevitabilmente alla tecnologia che avanza

Ebbene si… Io, strenuo e stoico difensore del libro cartaceo, Io, purista della carta e sniffatrice seriale di libri nuovi, ho ceduto. Sono caduta inesorabilmente nel gorgo dell’ebook per colpa di questo gingillo.

/home/wpcom/public_html/wp-content/blogs.dir/40a/33440889/files/2015/01/img_2114.jpg

Il tutto nasce da un banale problema logistico che si è iniziato a porre quando i libri tra i miei scaffali hanno cominciato ad assumere strane posizioni in equilibrio precario. Dopo aver preso coscienza di dover in qualche modo risolvere la situazione, è iniziata a balenarmi in testa l’idea del Kindle, ma con una certa qual repulsione. Infine, mi sono un po’ convinta, spinta da amici e colleghi già in possesso dell’oggetto incriminato.

Babbo Natale ha così risolto il dilemma e mi ha fatto trovare il gingillo sotto l’albero. Dopo averlo aperto con una certa prudenza, tutti i miei dubbi si sono dissipati in pochissimi minuti. Il Kindle è veramente un dispositivo fantastico: comodo, maneggevole, risolutivo.

Continuo a sostenere che il fascino del libro cartaceo sia imbattibile e fuori discussione; tuttavia, non posso negare di essere veramente entusiasta di questo regalo. Diciamo che da ora in poi, sarò una consumatrice selettiva di carta.

Sempre più sorpresa

Come ho già detto in qualche post precedente, non ho mai creduto molto alla frase chiusa una porta si apre un portone. Forse perchè una volta chiuse determinate porte, non mi mettevo nel giusto atteggiamento per far aprire il famoso portone. Dopo questo periodo pazzesco, credo invece che ne farò una filosofia di vita!
La casa editrice mi ha finalmente chiamato: mi ha mandato il contratto ed abbiamo parlato di soldi 🙂 Uno stupendo regalo di Natale visti i tempi che corrono! Così pure la storia dello stage della biblioteca sta andando avanti; il 27 mi vedo con il responsabile per fare due parole e prendere accordi.
Ieri sera la festa di Natale dell’ufficio è andata alla grande: ho conosciuto il resto della squadra e una cara amica della ragazza che mi ha reclutato, mi ha invitato per il 23 a casa sua, alla sua tradizionale festa di Natale. Ci saranno 70 persone presenti all’appello. Sono veramente senza parole, sia del fatto che abbia colpito così tanto queste ragazze (perchè da come raccontava la ragazza che mi ha reclutato, essere invitati a questa festa è un messaggio di chiara e palese simpatia e la voglia di iniziare un’amicizia), sia del fatto che dopo la brutta batosta di L, la vita è tornata a sorridermi così velocemente. Non posso negare che in questi giorni ho pensato spesso a lui, perchè non voglio essere ipocrita: per quanto sono andata avanti, comunque è come se mi mancasse un braccio e credo che sia normale quando perdi una persona che per te era un punto di riferimento indispensabile. Perciò l’idea che questo è il primo Natale senza di lui, un pò mi fa male e non mi vergogno ad ammetterlo. Tuttavia queste fantastiche novità rendono il tutto meno amaro, e illuminano la mia strada di una nuova e smagliante positività!

Un bel guazzabuglio moderno

 Per me la sobrietà è uno stile di vita; non amo particolarmente gli eccessi e nonostante sia una persona abbastanza brillante e socievole, mi sento di appartenere alla categoria delle persone “sobrie”. Sobrietà per me non è sinonimo di noia, grigiume o poca iniziativa; si può essere sobri ma decisi, pacati ma risoluti, gentili ma brillanti. Non amo le persone sguaiate, eccessive, quelli che urlano e sgomitano. Ecco perchè ho in particolare simpatia persone come il nostro Presidente della Repubblica, un uomo con le palle ma pacato, e il nuovo Presidente del Consiglio, un signore che mi sembra quasi timido ma dalle idee decisamente chiare. Ecco come la sogno la nuova Italia: sobria, pacata, risoluta e gioiosa..

Ho voglia di scoprire della musica nuova: stamattina stavo mettendo a posto i brani musicali che ho salvato sul computer, ed inizio ad essere un pò stufa di sentire sempre le solite cose. Amo molto il rock, il jazz, il soul, il blues. Qualcuno di voi ha dei buoni suggerimenti per me? Il mio Ipod reclama nuove voci e sonorità.

In questi giorni faccio un pò fatica a portare avanti la tesi e lo studio; sarà l’arrivo del freddo vero, quello che ti fa venir voglia di passare la giornata sotto le coperte a suon di film, libri e cioccolata calda, sarà che sono stata poco bene, ma le cose procedono un pò a rilento. E questo non è un bene! Ogni scusa è buona per fare altro. Per esempio, ho provato il famoso smalto verde della Pupa e devo dire che sono estremamente soddisfatta. Gli ultimi acquisti di makeup sono stati veramente azzeccati! Purtroppo in vista dei regalini natalizi non posso spendere nulla da qui fino a Natale, visto che non ho uno straccio di lavoro e non voglio dover chiedere un finanziamento troppo grosso ai miei per i regali da fare. Ecco, fra parentesi sarebbe anche ora di iniziare a pensare a che cosa regalare…
Affacciandomi dalla finestra, vedo che la nebbia è ancora fitta e bassa; altro flash: devo assolutamente procurarmi una cuffia decente; ormai la mia cade a pezzi! Da qualche anno a questa parte ho scoperto che le cuffie mi donano molto, però ovviamente ho tutte le mie teorie a riguardo. Amo quelle grosse, cadenti, spesse e anche abbastanza colorate perchè già l’inverno è smorto di suo e un pò di colore ci sta solo che bene! Bisogna andare in missione al più presto, altrimenti quei pochi neuroni che mi restano rischiano il congelamento!

Ultima piccola riflessione: finalmente ieri sera Rai1 ha trasmesso un programma televisivo degno di questo nome: la classe e la bravura di Fiorello sono ormai cosa nota al grande pubblico; ma è stato davvero un piacere passare qualche ora divertente, piacevole, con un umorismo spontaneo e pulito, senza i soliti psicodrammi e le fastidiosissime urla che ormai invadono qualsiasi programma televisivo!

Dopo questo flusso di coscienza impazzito, tento di ritornare sulle sudate carte; attendo i vostri consigli musicali miei cari!

Un pò di frivolezza e monotonia

 In questo periodo quando mi si chiede “Come stai?”, non so mai bene che rispondere. E’ davvero un ottimo periodo, pieno di serenità e tranquillità; ma devo ammettere che è anche abbastanza monotono. Da qui fino alla discussione le cose saranno abbastanza ben definite: studio per gli ultimi esami, preparazione della tesi, scrittura di quest’ultima, ricevimenti vari ecc. Il tutto intervallato da qualche uscita infrasettimanale (non troppe che se no poi al mattino chi si sveglia) e i sabati sera belli e spensierati con la compagnia. Premetto che non mi sto assolutamente lamentando, ci mancherebbe! So di essere una persona fortunata e non voglio far passare il messaggio che sono annoiata o non soddisfatta di questo momento della mia esistenza. Però devo ammettere che non ho grandi eventi o novità da raccontare, proprio perchè bene o male faccio sempre le solite cose. Vi è mai capitato un periodo simile, in cui siete veramente nel Nirvana della pace assoluta, ma in cui non avete delle grosse novità da raccontare ai vostri amici?
In compenso martedì dovevo andare ad una cena con due mie amiche, più la ragazza che aveva organizzato la festa di Halloween. Poi purtroppo abbiamo dovuto rimandare, però ha già buttato li una cena per martedì prossimo. Inoltre mi vuole coinvolgere in un progetto: non so bene dirvi di che si tratta perchè ne parleremo meglio martedì sera.Che sia l’inizio di una nuova amicizia e di nuovi orizzonti?

 Passiamo ora alle frivolerie: in questa settimana ho aggiunto due nuovi pezzi alla mia collezione di smaltini: un bel marrone caldo, che tende allo scuro (non saprei ben dire se ha un pizzico di grigio o di verde, ma non è importante) e questo verde scuro che mi ha molto incuriosito. Di solito preferisco andare sui colori classici, però questo verde mi ha veramente molto colpito. Questo è il risultato sull’unghia del marrone e devo dire che sono molto soddisfatta! Vedrò poi il verde come rende!

Infine sono piuttosto tronfia del trucco che ho partorito lo scorso sabato per la cena di compleanno della mia amica. Le foto non rendono bene, ma ho usato dell’ombretto argento, che poi ho scurito con del nero sull’angolo esterno e nella piega dell’occhio. Che ne dite? A me è parso un discreto risultato! Spero che il giudizio dell’amica PolverediStelle sia positivo!

 Un buon weekend a tutti voi!