Mondo floreale

La settimana scorsa leggevo il blog di Sara, ed ho notato che è una grande amante delle piante e dei fiori. La invidio molto perchè purtroppo non sono assolutamente in grado di tenere in vita un qualsiasi essere vegetale. Forse l’unica cosa che non morirebbe nelle mie mani sarebbe una pianta grassa, anche se non ci metterei la mano sul fuoco ecco!
Un altro grosso limite verso i fiori è che ho il terrore delle api; quindi non mi ci vedo per niente a fare la fioraia o ad avere una serra! Però nonostante questo anche io ho dei fiori preferiti; presa dalla curiosità sono anche andata a vedere che cosa significano nel linguaggio dei fiori. Non sono in ordine di preferenza, ma è tutto totally random 🙂
Ecco a che cosa sono giunta:

Tulipano: è originario della Turchia, dove cresce spontaneamente e dove iniziò ad essere coltivato circa 1000 anni fa. Il termine tulipano deriva dal greco turban (= turbante), forse perché la sua forma ricorda proprio quella del turbante. Il tulipano nel mondo orientale significa amore perfetto. In Occidente il significato del tulipano, nel linguaggio dei fiori, è quello dell’incostanza.

Il nome calla deriva dal greco kallos, che significa bello. La calla cresce spontaneamente in Africa, nei pressi del fiume Transval e tra l’equatore ed il Capo di Buona Speranza. Durante il periodo delle piogge fioriscono, nei periodi di siccità, invece, cadono “in letargo”.Nel linguaggio dei fiori la calla è l’emblema della bellezza, semplice e raffinata.

E’ un fiore che ha origini antiche: nell’America settentrionale sonostati trovati resti di questo fiore che risalgono a tremila anni prima di Cristo. Gli Indiani d’America lo consideravano una pianta sacra in quanto consentiva all’uomo di farne molteplici usi. In Perù è l’emblema del Dio Sole. E’ dal Perù che il girasole venne per la prima volta importato in Europa.
Il significato dei fiori di girasole, nel linguaggio dei fiori, è di allegria e orgoglio.

Regina dei fiori, la rosa puòassumere diversi significati a seconda
dei propri colori; la rosa bianca significa castità e purezza.

In Italia il crisantemo fiorisce alla fine di ottobre e proprio per la concomitanza della fioritura con la celebrazione dei defunti si è soliti attribuire a questo fiore un significato funesto. In realtà però il nome, che deriva dal greco, letteralmente significa fiore d’oro ed è quindi stato associato dalla tradizione a valenze assolutamente positive. In Corea e in Cina è il
fiore dei festeggiamenti
(matrimoni, compleanni, ecc.); in Giappone è il fiore nazionale e la
sua bellezza viene celebrata ogni anno dall’Imperatore che, in occasione della fioritura, apre al pubblico i giardini della Reggia, presentando le più recenti varietà a tutti gli invitati. Il significato che il Mondo Orientale è solito attribuire al crisantemo è dunque quello di vita e felicità.

E voi quali fiori preferite? Buon weekend!
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