Un attimo di pausa

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Sparirò per un po’ causa tesi; sono successe molte cose in questo periodo, ma ci sarà il tempo per raccontare. Adesso è giunto il momento di scrivere come una disperata!

Buon Natale e buone feste a tutti voi e alle vostre famiglie!

Ci vediamo nel 2013!

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Do they know it’s Christmas time at all!

Ho sempre considerato il Natale come il periodo più bello dell’anno: ha un sapore così magico e unico.

Ieri per il primo anno ho preso parte ad una stupenda tradizione: una mia cara amica invita per l’Immacolata i suoi amici più stretti per fare l’albero di Natale insieme.

È stata una giornata perfetta, in cui c’era un calore veramente unico e speciale.

Visto il periodo lavorativo non proprio felice e le tante incertezze per il futuro, ieri ho capito che nonostante tutto non solo sono una persona fortunata, che determinate scelte inizialmente dolorose si sono rivelate giuste, e soprattutto che questa vita qui non la cambierei con niente di diverso, perché è già unica e speciale così!

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Tutto bene ma…

E anche quest’anno Natale è già finito, purtroppo! Sono stati giorni bellissimi, anche se ieri sera si è verificato un piccolo episodio che ha macchiato la mia felicità. Andiamo però con ordine; vi racconto un pò le mie feste e intanto metto anche un paio di foto dei regali ricevuti 😛
Il 21 la festa in ufficio è andata molto bene; il resto della squadra mi piace molto, sono ragazzi simpatici e in gamba. Spero di fare grandi cose insieme. Anche il 23 è andato bene: all’inizio ero un pò intimidita dalla situazione, nel senso che alla fine anche le tre persone che già conoscevo un pò non sono amicizie di anni e soprattutto non conoscevo nessuno degli altri invitati. Tuttavia, dopo aver rotto il ghiaccio, è stata una serata piacevole, dove ho conosciuto tante persone interessanti. Inoltre sempre quella sera, una delle tre ragazze che conosco un pò meglio mi ha invitato alla sua festa di compleanno (che sarà stasera). Voglio pensare che sia una sorta di legge di compensazione: dopo aver perso un’amicizia importante, e dopo essere stata malissimo, il karma ha deciso di premiarmi, facendomi incontrare un sacco di persone nuove. Dentro di me sento che è una cosa positiva, ma allo stesso tempo non voglio mettere la mano sul fuoco per nessuno; mi sembra ancora troppo presto.
Natale è stato meraviglioso: pranzo dalla nonna con tutta una serie di cose buonissime, pomeriggio dagli zii col resto dei parenti a giocare a tombola e altro, la sera di nuovo dalla nonna. Tanti regali bellissimi e molto amore. Direi tutto perfetto.
Il 26 invece è stato dedicato al pranzo con gli amici: anche qui è andato tutto alla grande, cibo ottimo, tante allegre risate, un pomeriggio di giochi, e poi per concludere classica serata al cinema 😛

Fin qui tutto bene: ecco però che arriva il “ma” di questo post: al pomeriggio c’era anche la mia amica E (che per capirci non è la solita E, quindi per comodità forse è meglio che la chiamo E2) che ora vive ad Aosta col fidanzato. E2 mi aveva più volte detto che si sentiva tagliata fuori dal gruppo, che ci facciamo sentire in pochi con lei ecc ecc; quindi ieri voleva cercare di farla sentire ben accolta. Tutti ci siamo comportati bene credo; vero è anche che abbiamo parlato poco, perchè qualche minuto dopo che sono arrivati E2 e il fidanzato, ci siamo messi a giocare a Trivial, ed io e lei eravamo a due lati opposti del tavolo, in due squadre diverse. Insomma tutto sembrava andare bene, ma, dopo essersene andati, E2 mi scrive un messaggio dicendomi che ci era rimasta male della freddezza e del distacco che aveva sentito da parte mia e del fatto che l’avevo fatta sentire esclusa dal gruppo. Io ci sono rimasta parecchio male; sia perchè non credo di essermi comportata male e sia perchè ero contenta di vederla, ma se sta sempre appiccicata al suo fidanzato come una cozza è ovvio che più di tanto non può interagire con nessuno…

Infine ultima nota dolente: si avvicina Capodanno ed io non ho per niente voglia di festeggiarlo con L e la sua allegra dolce metà. Razionalmente so tutta una serie di cose: tanto per iniziare lei lavora al mattino e quindi tra una cosa e l’altra arriveranno su nel pomeriggio, quando saremo nel pieno dei preparativi per la cena; ho avuto più volte la dimostrazione che i miei amici non cambiano atteggiamento con me quando ci sono loro. Quindi diciamo che ci sono tutta una serie di presupposti per passare comunque un Capodanno sereno. Ora però avrei una domanda: chi di voi, sapendo di dover passare la serata con quello che una volta era il tuo migliore amico, che adoravi e che ritenevi un pilastro della tua vita, e che ora non ti parla più insieme perchè la sua fidanzata non vuole, sarebbe bello, tranquillo e sereno?

Sempre più sorpresa

Come ho già detto in qualche post precedente, non ho mai creduto molto alla frase chiusa una porta si apre un portone. Forse perchè una volta chiuse determinate porte, non mi mettevo nel giusto atteggiamento per far aprire il famoso portone. Dopo questo periodo pazzesco, credo invece che ne farò una filosofia di vita!
La casa editrice mi ha finalmente chiamato: mi ha mandato il contratto ed abbiamo parlato di soldi 🙂 Uno stupendo regalo di Natale visti i tempi che corrono! Così pure la storia dello stage della biblioteca sta andando avanti; il 27 mi vedo con il responsabile per fare due parole e prendere accordi.
Ieri sera la festa di Natale dell’ufficio è andata alla grande: ho conosciuto il resto della squadra e una cara amica della ragazza che mi ha reclutato, mi ha invitato per il 23 a casa sua, alla sua tradizionale festa di Natale. Ci saranno 70 persone presenti all’appello. Sono veramente senza parole, sia del fatto che abbia colpito così tanto queste ragazze (perchè da come raccontava la ragazza che mi ha reclutato, essere invitati a questa festa è un messaggio di chiara e palese simpatia e la voglia di iniziare un’amicizia), sia del fatto che dopo la brutta batosta di L, la vita è tornata a sorridermi così velocemente. Non posso negare che in questi giorni ho pensato spesso a lui, perchè non voglio essere ipocrita: per quanto sono andata avanti, comunque è come se mi mancasse un braccio e credo che sia normale quando perdi una persona che per te era un punto di riferimento indispensabile. Perciò l’idea che questo è il primo Natale senza di lui, un pò mi fa male e non mi vergogno ad ammetterlo. Tuttavia queste fantastiche novità rendono il tutto meno amaro, e illuminano la mia strada di una nuova e smagliante positività!

Riflessioni a caso

Questa mattina ho ufficialmente finito di far su i vari regali di Natale: ora mi posso godere il countdown in santissima pace. Quest’anno ho proprio voglia di Natale e dell’amore e del calore che solo questa festa sa dare. Con un pizzico di amarezza, non posso fare a meno di considerare che è il primo Natale senza L, e questo mi rende un pò triste, ma non troppo. E’ solo un pensiero che mi è venuto, ma non ho la minima intenzione di rovinarmi i festeggiamenti per questo.

Domani sera sono stata invitata in ufficio dai ragazzi dell’agenzia di organizzazione eventi per una piccola festicciola. Da una parte sono contenta, ma dall’altro sono un pò agitata; non amo troppo le situazioni in cui sono al centro dell’attenzione, come è presumibile che sarà domani. Sarò quella nuova, la novità nello staff…aiuto 😛

Una mia cara amica, dopo sei anni di relazione, è sull’orlo di rompere col ragazzo. Lui aveva preso una sbandata per un’altra ma il tutto sembrava rientrato; lei l’aveva perdonato per provare a salvare il rapporto. Qualche giorno fa, lei ha sentito una sua telefonata, in cui lui si sfogava con un amico dicendo che a lui l’altra piace da morire, ma non si butta perchè vede questa ragazza non alla sua altezza. Inoltre quest’altra non ha i suoi stessi progetti in ambito familiare; e allora preferisce stare con la mia amica, perchè così non deve dare spiegazioni ai suoi, agli amici, e perchè lei ha i suoi stessi progetti familiari. Io sono stata forse un pò cruda, ma onesta: non penso che lui la ami davvero, ma che sta li per comodità. Dovrebbe rimanere perchè la ama, non perchè quell’altra è troppo per lui e quindi preferisce stare in una situazione sicura… Senza offesa per i maschietti che leggono questo blog, ma a volte i maschi sono davvero incredibili! Poi non voglio generalizzare: voglio continuare a credere che ci sono Uomini e omuncoli. Però ultimamente ho visto molti più omuncoli che Uomini in giro!

Ieri sera all’Infedele, si è parlato dell’Eternit. Io però non l’ho guardato; mi faceva troppo male. Mi sono messa a piangere per un servizio di qualche minuto sui tg nazionali, un’intera puntata non l’avrei retta. Da quel che mi han detto, hanno caricato il sindaco come un facchino. Era il minimo direi…