Nuovi orizzonti

Dopo svariati anni di trasferimenti, università e studio matto e disperatissimo, finalmente sono riuscita a ritagliarmi uno spazio che mancava da troppo nella mia vita, e che ritengo assolutamente necessario: il tempo per la musica.

Grande passione fin da sempre, il mio desiderio di imparare a suonare uno strumento si è fatto largo negli ultimi anni di liceo. Tuttavia, causa trasferimenti frequenti, viaggi di studio importanti, università e in particolare la mancanza di una mia indipendenza economica, ho dovuto accantonare questo desiderio per molto tempo.

Dopo aver trovato finalmente lavoro per un periodo abbastanza lungo (di questi tempi un contratto di un anno è sicuramente una benedizione), la prima decisione che ho preso è stata quella di iscrivermi ad un corso di musica.

Piccoli Jimmy Page crescono.

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Il Rocky ti fa bella

Questa non vuole essere una recensione vera e propria perché non ho provato i prodotti. È una semplice segnalazione per le/gli amanti del make up e dei musical.

MAC farà uscire una collezione speciale dedicata al Rocky Horror Picture Show, in occasione del 40esimo anniversario dello show più pazzo di Broadway. Per chi vuole trasformarsi per una notte nei folli e irriverenti protagonisti di uno dei musical più famosi e longevi della storia, MAC offre una buona scelta di prodotti: qui trovare la pagina ufficiale!

Buon weekend a tutti!

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Viaggiare sul divano

In questa settimana di convalescenza (domenica sera il mio stomaco ha deciso di dire basta alla normale e sana digestione quotidiana), ho scoperto un nuovo canale: La Effe, tv della Feltrinelli.

Il palinsesto propone una deliziosa serie di documentari con temi molto diversi tra loro: mi sono perdutamente innamorata della serie “Racconti dalle città di mare“. Una giovane fotografa vola alla scoperta delle più affascinanti città di mare del mondo: Venezia, Singapore, Tokyo, San Francisco e molte altre ancora.

Un viaggio intorno al mondo comodamente seduti sul divano, anche con lo stomaco in pieno sciopero della buona funzionalità. Voto 10+

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A volte il lunedì può non deludere

Questo piovoso lunedì potrebbe regalare qualche piccola soddisfazione.

Il libro che ho per le mani si sta rivelando veramente incredibile, proprio perché mi sta svelando un mondo totalmente sconosciuto e impensabile: Open, la straordinaria autobiografia del più grande campione di tennis di sempre, Andre Agassi, va letto anche se non si è patiti di questo sport, perché racconta una storia personale pazzesca. Se poi aggiungiamo il fatto che in questo libro c’è anche la mano di J.R Moehringe, il più bravo scrittore americano di questi tempi, è una garanzia!

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Questa sera su Iris andrà in onda “Onora il padre e la madre” con Philip Seymour Hoffman, per ricordare lo straordinario attore recentemente scomparso a causa di un’overdose. Ho buttato un occhio a qualche recensione e pare che ne valga la pena.

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Il mio nome è Nessuno

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La storia raccontata nel nuovo romanzo di Valerio Massimo Manfredi (autore che mi piace moltissimo, ma che ogni volta che ne pronuncio il nome mi rimanda inevitabilmente a Massimo Decimo Meridio) è ben nota a tutti. L’autore si concentra sulle vicende di Odysseo, il noto eroe greco: il futuro re di Itaca vive un’infanzia e una giovinezza felice e serena, circondato dall’amore del padre Laerte, della madre, della nutrice, del controverso nonno e del saggio Mentore. Dopo aver evitato con scaltrezza uno scontro tra tutti i principi greci per conquistare il cuore di Elena di Sparta, la donna più bella del mondo, il padre decide di cedergli il trono della piccola isola; Odysseo si rivela un re saggio e giusto e il nuovo corso della sua vita sembra aver preso una piega estremamente positiva. Infatti, non solo Ulisse sale al trono, ma conosce l’amore grazie alla bella Penelope, cugina di Elena, che gli dona un figlio, l’amato Telemaco. Il destino però è in agguato: il principe Paride porta via Elena da Sparta verso la propria patria, Ilio, scatenando l’ira di Menelao, marito di Elena, che fa leva su un giuramento stipulato tra tutti i principi greci proprio grazie all’intervento di Odysseo. Inizia così una delle guerre più famose dell’antichità, che finirà soltanto grazie all’astuzia del cavallo di legno, suggerita proprio da Odysseo.

Era da parecchio tempo che non leggevo un libro con così tanto gusto! La storia ovviamente è ben nota, ma Manfredi riesce a coinvolgere il lettore senza risultare pedante. Sembra di vivere nell’accampamento greco e di percepire le ansie, le paure, i dubbi e le accese discussioni di Achille, Agamennone, Aiace e di tutti gli altri eroi protagonisti del più celebre poema dell’epoca classica.